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Dal nostro laboratorio al Molino Scodellino

Siamo felici e orgogliosi di annunciare un appuntamento artistico d’eccezione che ci vedrà protagonisti in Romagna per tutta l’estate. Dal 30 maggio al 7 settembre 2026, gli affascinanti spazi storici del Molino Scodellino di Castel Bolognese (RA) ospiteranno infatti “Presenze Terrestri”, la mostra personale di Roberto Perino, maestro ceramista e scultore. La rassegna, curata da Gianfranco Budini, è organizzata dall’Associazione Amici del Molino Scodellino proprio in stretta collaborazione con noi de La Castellamonte.

L’inaugurazione ufficiale che si terrà sabato 30 maggio 2026 alle ore 16:30.

L'unione indissolubile tra arte e alto artigianato

Per la nostra manifattura si tratta di un’occasione speciale per celebrare il legame profondo che unisce la produzione artigianale all’arte pura. Come ha splendidamente evidenziato Matteo Zauli (Direttore del Museo Carlo Zauli a Faenza) nel testo critico della mostra, Roberto Perino «vive con assoluta serenità e pienezza il proprio ruolo di artista-artigiano», portando avanti due ambiti che non si escludono, ma si arricchiscono a vicenda. Le nostre stufe e le sue sculture nascono dopotutto dallo stesso fuoco e dalla medesima poetica legata alla terra e alla memoria.

Proprio per testimoniare questa totale coerenza, la nostra azienda parteciperà attivamente all’evento esponendo all’interno del mulino 5 stufe ceramiche firmate La Castellamonte, selezionate tra i nostri modelli classici e moderni (Stack Stoves by Adriano Design). Queste storiche creazioni di altissima qualità si integreranno tra i legni, i ferri e gli antichi meccanismi del mulino, mostrando al pubblico come il design e la tradizione ceramica piemontese possano dialogare magnificamente con l’archeologia industriale romagnola.

Il percorso espositivo: sculture emotive che abitano lo spazio

Accanto al calore e al design delle nostre stufe, l’esposizione sarà dominata dalle imponenti e maestose opere scultoree di Roberto. Figure totemiche monumentali alte fino a due metri, sfere cosmiche e opere in argilla trasformeranno il mulino in un paesaggio vivo e inatteso. Non si tratta di semplici oggetti decorativi pensati per abbellire un angolo, ma di vere e proprie “presenze” nate per abitare lo spazio e stringere una relazione intima con chi le osserva.

Le superfici di queste grandi opere raccontano l’intero viaggio dell’argilla : partendo da basi terrose, rugose e radicate, le forme si avvitano verso l’alto fino a raggiungere cime smaltate in blu, verde e bianco, in cui il fuoco si fa complice per sigillare ogni contrasto. Una materia irrequieta ma dotata di una fermezza assoluta, che il critico Rolando Deval ha definito in una memorabile espressione come «coreutica immobilità» , e che Giovanni Cordero descrive come «sculture emotive» capaci di comunicare e interrogare.

Siamo convinti che l’atmosfera autentica del Molino Scodellino, con l’acqua che scorre vicina e la luce naturale che cambia ora dopo ora, sia il contesto ideale per dare respiro a queste opere. Vi invitiamo a trovarci e ad attraversare lentamente questa mostra, magari tornando più volte per scoprire come le sculture cambiano insieme alla luce e al mutare delle stagioni.

Informazioni Utili

Titolo della mostra: Presenze Terrestri
Artista: Roberto Perino
Curatela e testi: A cura di Gianfranco Budini , testo critico di Matteo Zauli , con scritti di Rolando Deval e Giovanni Cordero.
Sede espositiva: Mulino Scodellino – Via Canale 7, Castel Bolognese (RA)
Periodo di apertura: Dal 30 maggio al 7 settembre 2026
Inaugurazione: Sabato 30 maggio 2026, ore 16:30
Orari di visita: Giovedì, sabato e domenica, dalle 16:00 alle 19:00
Ingresso: Libero

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